30 novembre 2015

LETTERA AI MARATONETI

 Cari amici, normalmente i post vengono scritti in forma impersonale perché rappresentano il pensiero della squadra intera (o almeno lo speriamo!) ma questa volta vorrei che mi perdonaste questo "abuso d'ufficio" e mi concedeste di scrivere questa lettera, rivolta a tutti voi, a nome mio...perché mi avete regalato una grande emozione.

Chi non ha mai corso una maratona forse non può capire. Sarà perché dentro di noi sappiamo che ogni maratona è la rievocazione storica di un'impresa che ha portato alla morte il suo primo "finisher" e precursore... sarà perché 42 km cosituiscono un limite fisico ormai dimostrato a suon di analisi chimiche, curve del glicogeno e altre amenità... Sarà per tutto questo e altro ancora ma come la maratona, c'è solo la maratona!

Io quest'anno ho svolto un ruolo di logistica, oltre che di supporto psicologico, ma vedervi passare tutti ai vari "check point" mi ha fatto venire voglia di riprovarci.
La sera prima, io, Claudio, Tommaso e Stefano abbiamo scritto in buste sigillate i nostri pronostici per tutti... che poi vi rivelerò... il solito giochino che serve più che altro a esorcizzare le nostre paure! La realtà però sembra essere andata oltre... non tanto per i tempi (anche per quelli!) ma soprattutto per la combattività mostrata da tutti voi.

VALENTINA, le tue lacrime ci hanno regalato momenti esilaranti ma anche tanta tenerezza... e una fotografia da premio "National Geographic" che vedrete a gennaio alla premiazione. Hai affrontato la tua prima maratona con coraggio e tanta, tanta passione!
GIACOMO, la comica rivalità che ci lega fin dalla maledetta corsa dei pompieri, mi ha portato a pronosticare per te, a spregio, una mezza debacle... ma sono stata smentita e non posso fare a meno di provare invidia e ammirazione.
MAGGIO, sei l'Alan Ford della Zero+... ve lo ricordate? Quello che, diceva la sigla del cartone animato, "di tutti è il più bello"... perché hai portato in fondo questa corsa senza perdere la compostezza e con una faccia che sembrava uscita dal camerino di un truccatore delle star!
STEFANO, questo mi porta a te... la tua faccia era tra il verde ramarro e il grigio fumo di Londra... Quando hai rifiutato il Jellino al 33esimo ho pensato "o bene-bene, o male-male"... Purtroppo era buona la seconda ma ammiro il tuo coraggio e la forza di volontà. Un esempio da seguire perché è facile fare gli splendidi quando va tutto bene... quando invece tutti i pronostici se ne vanno in fumo negli ultimi km, allora bisogna tirare davvero fuori il carattere.
GIULIANO, forse non hai ottenuto proprio il tempo che volevi ma hai fatto una corsa quasi 'scientifica' nella sua regolarità, dimostrando che la splendida forma di quest'anno non poteva essere casuale.
FRANCESCO R., che dire? una corsa perfetta e grande personale! ti faccio i complimenti... ma solo perché ho tirato un sospiro di sollievo: infatti, a parte i top runners della Zero+, eri quello che temevo di più in termini di tempi... e invece dovrai ancora faticare un po', prima di passarmi avanti nella classifica dei personali in maratona!!
FRANCESCO T., eri preoccupato e pessimista alla partenza, ma alla fine hai portato a casa questo personale che ti meriti! Certo che, nel tuo caso, la corsa passa in secondo piano se paragonata a come ti sei presentato al ritrovo. Anche quest'anno eri di gran lunga l'atleta peggio vestito della manifestazione (10.040 partenti). La Zero+ dovrà mettere delle regole più rigide sull'abbligliamento!
TOMMY, hai sovvertito un'intera stagione in una sola corsa... il campionato sociale ti ha visto spesso battutto dagli altri top-runners... ma con la maratona li hai rimessi tutti al loro posto. Partito a 4'10'' hai mantenuto un passo da carro armato e solo negli ultimi metri mi hai regalato una perla fotografica che vedrai presto!
CLAUDIO, non posso lasciarmi andare a commenti scurrili ma dobbiamo trovare una soluzione al tuo problema... Su 9 maratone che hai corso nella tua carriera, 3 sono state funestate dal tuo apparato digerente. Una su tre mi pare un po' tantino... Come dice Iari "Tu' cachi come un lama"! Bisogna fare qualcosa... Il pannolone da togliere verso il 20esimo km, una volta svolta la funzione? Un limone infilato su per il... ? vabbè...
MASSIMILIANO, ogni commento è superfluo... Pronostici rispettati in pieno e non ti faccio nemmeno i complimenti: hai fatto solo il tuo dovere! Il compitino semplice semplice... che servirà solo a entrare, al più presto, nell'esclusivo club degli "UNDER 3h"! (si scherza! grande Massi!).
ALESSANDRO, ti sei presentato con quei calzini gialli e la tuta che puzzava di topo morto, ma alla fine devo riconoscere che hai fatto una grande gara! La scena melodrammatica dei crampi te la potevi anche risparmiare perché tanto non ci ha creduto nessuno e in più hai fatto perdere tempo a quei bravi paramedici che avevano cose serie da fare.
LUIGI, non sapevo nemmeno che saresti stato tra i partenti ma ti ho dedicato un pensiero particolare quando mi hanno detto che eri in crisi già dopo pochi km... Ho pensato a me alla maratona di Roma, quando ero al 16esimo km e già mi domandavo come poter fare a trovare la forza di arrivare in fondo! 

Una parola speciale la voglio dedicare anche ai supporters: FRANCESCO C., lepre di Alessandro dalla mezza in poi, ANDREA M. e PAOLO R. che si sono alternati al fianco di Giacomo, IACOPO che fa casino come sempre e avrebbe dovuto aiutare Giuliano ma non l'ha trovato... e allora si è preso Francesco R.!  RENZO e FAFFA, a fare il tifo nei vari passaggi... e ci sono stati persino atleti di altre squadre che hanno supportato i nostri e viceversa (vedi LEO con i nostri 'gemellati' dei Canottieri Comunali!). Non credo ce ne siano tante di squadre così!

Francesco C., mentre aspettava Ale al 21esimo, mi diceva "Linda, io ho i brividi per l'emozione!"... Anch'io! Grazie a tutti per tutto questo, anche questa volta.
Linda




25 novembre 2015

LA PRIMA STAFFETTA ZERO+

Ciao a tutti, domenica prossima si correrà la Maratona di Firenze e quindi l'attenzione di tutti è giustamente rivolta in quella direzione...
Ci sembrava però doveroso non far passare sotto silenzio la prima staffetta 4x400 Zero+, organizzata agli Assi, che si è disputata lo scorso 12 novembre!

L'iniziativa ha avuto un ottimo successo ed è stato possibile fare ben 4 squadre... certo, grazie ai soliti bidonari e ritardatari, abbiamo dovuto riorganizzare un po' le cose lì per lì... e dobbiamo ringraziare il grande FAFFA che si è sparato un 400 a tutta e praticamente a freddo, dopo che aveva anche detto di non volerlo fare... e un grande ROBERTO che si è dovuto fare due frazioni tiratissime, visto che la sua squadra si è trovata in 3!

Le squadre, contrassegnate dai colori del copriletto della Linda (vedi foto!), si sono passate il manico della scopa... cioè, il testimone, con grande combattività e agonismo... certo, come dice Robertino, 'questo è un altro sport'... e in effetti è stato divertente vedere gente come noi, abituata alle lunghe distanze, spararsi un 400 in pista! 

Alla fine ha trionfato la squadra BIANCA, con un grande nuovo ingresso (anche nella Zero+, non solo nella staffetta) SIMONE, il nostro nuovo acquisto femminile (ma già una sicurezza) EMANUELA, l'inossidabile PAOLINO (che aveva detto di voler abdicare il titolo di Socio Perfetto ma invece... col cavolo!) e l'imprendibile MASSIMILIANO! Il loro tempo (e futuro tempo da battere) è stato di 4'52''.

Poi tutti a mangiare con famiglie e amici e, come da accordi, la squadra bianca è stata "finanziata" dal resto della comitiva! Insomma, ci è sembrata una bella serata e una corsa divertente...sicuramente da ripetere forse già prima della fine dell'anno... che ne direste di una STAFFETTA DI NATALE per farsi gli auguri?!?








2 novembre 2015

AND THE WINNER IS...

Buongiorno a tutti!
Il post-gara della temutissima firenze-Reggello, oltre a regalarci crampi e vesciche in quantità epocali, ha designato MATEMATICAMENTE il vincitore della classifica dell'ATLETA DELL'ANNO 2015. Ebbene sì... ci dispiace rovinarvi la sorpresa ma tanto basta guardare la classifica e fare due conticini facili facili!
Vi ricordate quel ragazzo che corse al Quadrifoglio? Sì, quello che ha fatto un tempo discreto sui 10 km... No, non correva per Le Panche... era con noi anche quel giorno... No, non quello alto, biondo coi riccioli... Dai, non potete non ricordarvelo... quello che vomita sempre! Ahhhhh!!! Ecco, ora sì che ve lo ricordate! E' Lui!!!!

Si scherza GRANDE STECCI!!!! Eh sì, è lui... STEFANO RENZI vince, con una corsa di anticipo, il campionato sociale per la classifica dell'Atleta dell'anno!  L'assenza di Federico e il terzo posto ottenuto ieri ne hanno decretato la vittoria... ce lo dice la matematica. Non è più raggiungibile, dato che manca una sola corsa del mese!

La matematica ci dice inoltre che, per le altre posizioni del podio, i giochi non sono ancora fatti... FEDERICO potrebbe ancora farcela a salire sul podio... Sarà però costretto a vincere la corsa di Zazà, l'ultima corsa del mese! CLAUDIO sembra sicuro del podio ma non si può rilassare, specialmente se si vuole aggiudicare l'argento. MASSIMILIANO dovrà compiere un piccolo miracolo ma un terzo posto a Zazà e la giusta alchimia fra gli altri piazzamenti, potrebbero regalargli il podio. Ci potrebbero essere anche altre sorprese... ad esempio degli ex equo. Infatti è vero che STEFANO ha già vinto, ma il suo piazzamento all'ultima corsa potrebbe fare da ago della bilancia per gli altri!

Non stiamo a riportarvi tutti i complicati calcoli fatti dal nostro (sempre più flippato) gestore della bancadati del campionato sociale... Vi diciamo soltanto che a Zazà dovete esserci tutti!! Sarà una corsa avvincente come non mai... in cui può succedere ancora molto... e se Stefano non venderà il suo piazzamento a qualcuno degli altri pretendenti, vedremo delle belle sfide!

E passiamo al SOCIO PERFETTO... L'eroica prestazione di PAOLO alla corsa di ieri, gli ha permesso di tirare un po' il fiato nei confronti di un MASSIMILIANO e di un RENZO che lo stavano insidiando davvero da vicino. Se avesse ceduto alla fatica e allo scoraggiamento, avrebbe perso il primato in classifica. Ma lo ha difeso con i denti... o forse, più che altro, con le vesciche e i crampi! GRANDE PAOLO! L'anno scorso ti è piaciuto vincere facile, eh?! Invece quest'anno dovrai lottare fino all'ultimo panettone!

Infatti questa classifica è più difficile da leggere, perché può succedere praticamente di tutto... Determinante potrebbe essere la maratona di fine novembre ma anche qualunque altro sforzo fatto, lo ricordiamo per tutti, fino al 31 DICEMBRE 2015 a mezzanotte! Va bene anche la sagra della ficattola, purché siate iscritti, indossiate la maglia sociale, e arriviate vivi (anche se non proprio vitali!) al traguardo!! 

Concludiamo con una piccola perla, anzi... due o tre, sulla corsa di ieri! La Zero+ si è aggiudicata il TERZO POSTO DI SQUADRA A PUNTEGGIO... e non era scontato! Questa è una corsa importante e ieri c'erano più di 1000 iscritti!

E per finire in bellezza, il nostro Argento ANTONIO MANNUCCI è salito sul podio come terzo argento classificato nella 21 km e, udite udite, la nostra nuova socia EMANUELA ALFARANO ha VINTO (ribadiamo per i distratti: HA VINTOOOOO!!!) la 21 km categoria donne ASSOLUTE!! Emanuela ha corso da vera professionista... partendo prudente e rimangiandosi a una a una tutte le concorrenti. La zampata vincente l'ha piazzata nella durissima salita finale dove, dopo un breve scambio di battute con la LINDA, che aveva condotto fino a quel momento, è andata a prendere la leader della corsa e l'ha lasciata sul posto rifilandole al traguardo oltre 1 minuto! Linda, che stava davvero raschiando il fondo del barile, rivitalizzata dall'impresa della compagna di squadra, ha tenuto duro e si è portata a casa l'argento.
Che altro dire?!










22 ottobre 2015

E' ARRIVATA LETIZIA!!!




Con molto piacere vi comunichiamo che ieri mattina.. presto, presto e con un po’ di anticipo rispetto al ritmo maratona impostato è arrivata Letizia Baldi!!!
Approfittiamo tutti di questo blog per fare gli auguri ai nostri runners Filippo e Chiara.

PS: Ci voleva la Letizia per far smettere Filippo di correre..

16 ottobre 2015

GRANDE STECCI, TI VOGLIAMO BENE!

Perdonaci! Non abbiamo proprio saputo resistere!
Dopo che, in una botta sola, avevi ottenuto un tempone favoloso (nonché record di squadra sulla distanza), un piazzamento che, insieme a quello di Federico al Frosali, è uno dei migliori mai ottenuto da uno Zero+, e il primato il classifica, il tuo entusiasmo era tale che abbiamo voluto farti uno scherzetto un po' maligno!

Abbiamo scritto quel post "fantoccio" in cui, tutti d'accordo noi del Consiglio, ti abbiamo ignorato completamente, facendo i complimenti a tutti fuorché a te, citando tutte le prestazioni fuorché la tua... Leggendolo veniva quasi il dubbio che tu non fossi venuto alla gara o anzi, che tu non facessi parte della squadra!!

Il risultato è stato così convincente che persino chi non era a conoscenza dello scherzo (F. Tinti, Valentina, Massi) non ti ha nemmeno rammentato oppure lo ha fatto così, en passant!
Paolo e Federico poi, hanno scritto dei veri capolavori di cattiveria... Paolo c'è mancato poco che rammentasse anche gli ex-soci del 2009... Federico che fa i complimenti alle donne (tolta la Valentina, quali donne?!!!?!) e vuole scendere sotto i 36' senza nemmeno passare per i 37'... sono riusciti a rendere omaggio a tutto fuorché a te... ci mancava solo che si complimentassero con gli organizzatori per le aiuole fiorite!

Tu non hai reagito... non ci hai voluto dare soddisfazione... ma noi sappiamo che stavi friggendo come una triglia!! Anche perché c'era il precedente: il post di due anni fa che fu scritto (quella volta per davvero!) ignorandoti del tutto e del quale ti sei vendicato nel tuo filmino su Heidi e Peter.

E' giunta l'ora di renderti il giusto omaggio... Ci teniamo però a precisare che i complimenti fatti a Christian, Andrea, Tommi, ecc. non erano solo fumo negli occhi! C'è stata una pioggia di personali a questa corsa, ed è giusto metterlo in evidenza!
Ovviamente il nuovo record della squadra è un discorso a parte... Fino a poco tempo fa avrebbe potuto sembrare un azzardo ma ora, grazie a te caro Stecci, che hai fatto intravedere che è possibile, lo possiamo dire senza timore:
CHI SARA' IL PRIMO ZERO+ A SCENDERE SOTTO I 37'?

Ti vogliamo bene ma la prossima volta, invece di scaricare la tua frustrazione su tua moglie, dacci un po' di soddisfazione!

14 ottobre 2015

PRESTAZIONI MAIUSCOLE!

Ciao a tutti, ora che l'estate più afosa degli ultimi anni può dirsi conclusa, è giunta l'ora di ritirare un po' le fila della squadra. E l'occasione ci giunge per l'appunto dall'ultima corsa del mese che si è disputata domenica scorsa a Firenze: la corsa del Quadrifoglio.
La vittoria al Frosali ci riempì di orgoglio, anche perché era la prima, ma avrebbe anche potuto essere un exploit... e invece no! Nel corso dell'anno abbiamo totalizzato ... podi a punteggio e siamo entrati a tutti gli effetti NELL'OLIMPO DEGLI SQUADRONI!
Esagerati? Noi non lo pensiamo... Guardate la classifica a punti di domenica: siamo arrivati terzi con 2006 punti realizzati da 19 persone. La seconda squadra, il mega-squadrone delle Panche (forse la più forte squadra amatoriale del panorama toscano), ha realizzato 2079 punti con 29 atleti!
Facendo due conti della serva, è facile immaginare cosa sarebbe successo se solo ci fosse stato Federico, la Linda avesse fatto una corsa anche solo decente invece che a zoppino, o fossero stati presenti altri nostri valenti runners come Andrea Caldini, Faffa, Francesco Tinti, Giacomo, Marcello e la Cinzia... solo per dirne alcuni così, scelti a caso nel nostro ricco vivaio! 
Una volta le squadre come Il Fiorino, Le Panche, Maiano, si tenevano d'occhio fra loro... ora c'è anche la ZERO+ a rompere le uova nel paniere!
Ma entriamo nel dettaglio... in ordine sparso, grande rientro dopo l'infortunio del nostro argento ANTONIO MANNUCCI, che realizza già un buon 51' e spiccioli. Da citare, solo per la presenza, ovviamente senza maglia (che serve per giocare a calcetto... l'abbiamo fatta apposta per quello!) il mitico DI TOMMASSO... speriamo di vederlo un po' più spesso! VALENTINA CORDONE al personale: un ottimo 48'03'' che fa preoccupare la Linda, attualmente detentrice del record della squadra sulla distanza... ma sembra davvero che lo sarà per poco! Un eccellente CHRISTIAN CASSARA' chiude in 42'41 e un superlativo LUIGI RICCI si piazza in quinta posizione Zero+ con un fantastico 40'39''. 
Vogliamo però "calare l'asso" alla fine di questo resoconto perché ci sembra giusto omaggiare un atleta che per tutta la stagione si è impegnato al massimo dando lustro alla squadra: ANDREA MORANDI stampa il suo personale sui 10.000 con un 44'05'' che ci fa rimpiangere solo una cosa: la sua assenza da alcune gare 'chiave' dell'anno agonistico... Se avesse partecipato a tutte le corse del mese, la classifica avrebbe potuto essere parecchio diversa! 
Complimenti a tutti!

20 luglio 2015

PICCOLO POST D'ESTATE!

Ciao a tutti! 
Un mini post per annunciare con orgoglio che, nonostante le temperature tropicali, CINZIA VESCOVINI è la prima atleta ad aggiudicarsi il premio speciale della Giuria, messo in palio per coloro che supereranno i 400 km percorsi (km veri!!) nell'arco del 2015.
Bravissima Cinzia! Facci sapere anche una stima dei chili di cocomero che ti sei mangiata dopo ognuna di queste stracannate sotto la calura!

Per coloro che non fossero al corrente di questa iniziativa, andate a leggere il nostro Blog alla pagina "Per chi ama i dettagli", nella parte dedicata al socio perfetto.
Il Comitato chiede scusa per la lentezza nell'aggiornamento del Campionato... è il caldo! :-)

9 giugno 2015

CANTO DEL CIGNO

Ciao a tutti! Eccovi il racconto del Passatore fatto da uno dei due protagonisti: Paolo. 
Il titolo "canto del cigno" glielo ha dato lui... Ci raccomandiamo di leggerlo con calma perché è veramente bello... e ce n'è per tutti, anche per quelli che non erano presenti! 
Prima che lo leggiate, vogliamo darvi un'avvertenza, come quelle dei bugiardini delle medicine: questo racconto può avere effetti collaterali anche gravi... Fa venire una voglia matta di provarci!!
BUONA LETTURA!


Canto del cigno? No, non per ora …..
Io al Passatore mi ci sono avvicinato per gradi.
2008 NEMMENO CORREVO

2009 Prima maratona di Firenze, sotto le 4 ore sì ma per una settimana non scendevo le scale, TROPPO PRESTO anche solo immaginare a correrlo il maggio successivo

2011 Passatore? MANCO MORTO: è una corsa scassagambe, dopo averla corsa ti sei rovinato etc. etc….

2012 Corro la Pistoia Abetone ripetendo come un mantra lo slogan “PIU’ LUNGA DI UNA MARATONA, PIU’ DURA DI UNA 100 KILOMETRI!”. Il Passatore? LO SNOBBO

2013 Anno dell’infortunio, non posso forzare ma il tarlo inizia a lavorare. Il passatore sarà il mio CANTO DEL CIGNO, lo correrò a fine carriera e poi mi ritiro.

2014 Maratona di Firenze: lunga preparazione per abbattere il personale a 3h30’ o quanto meno avvicinarmi sensibilmente. Niente da fare, peggioro il tempo del 2012 e mi “dispero”. Se non posso migliorarmi, la maratona non la corro più. Che fare? Appendere le scarpe al chiodo? Mettere su la panzetta del cinquantenne? Qualche settimana di riflessione e si arriva al

2015, 6 febbraio. Cena agli Assi con Algerini, Casini (si, quello che organizza tutto), Agnoletti, Mannini, Colligiani e Carlo Giugno (che pochi conoscono ed è meglio così). Arrivo tardi, direttamente dal lavoro, stanco morto e, per sentirmi vivo, butto lì: IL PASSATORE QUEST’ANNO LO FO’. Oddio l’ho sparata grossa ma vedo affiorare sorrisi sui visi di Claudio, Linda e Checco che già si prefiguravano le staffette. Il Giugno ironizza come al solito ma mi vuole bene e inizia ad incoraggiarmi subito. Butto lo sguardo sull’Algerini per tirare giù subito qualche tabella che mi costringa a riprendere a correre con continuità. Però lui mi gela “mi dispiace ma io oltre i 42 km non sono in grado di allenare nessuno, però fossi in te farei la 50 km di Romagna….”.

Torno a casa brillo per la birra bevuta in misura maggiore al consueto e inizio a pensare. Ora che faccio? L’annuncio c’è stato e non mi posso tirare indietro ma senza Ale ce la farò? Senza il suo controllo settimanale delle tabelle svolte come farò a trovare gli stimoli per allenarmi con continuità? Che tipo di lavoro devo fare?
INDIETRO NON SI TORNA. Non mi scoraggio e scopro che sul sito del Passatore ci sono le tabelle del Pizzolato. Le scarico. Navigo su internet e scopro che la 50 km di Romagna e il Passatore fanno parte di un Trittico di gare e mi iscrivo subito alla prima gara: la Maratona di Russi, conciliando l’appuntamento con una minivacanza pasquale per la famiglia nel faentino. Inizio a dire a tutto il mondo che farò il Passatore anche a persone del tutto disinteressate con il preciso scopo “di compromettermi”. Della serie ora mi tocca farla altrimenti perdo la faccia….

Inizio subito a saltare la tabella negli allenamenti infrasettimanali ma mi lancio senza scoraggiarmi… scarico Spotify e inizio a correre con la musica. FICO!!! Inizio a correre alla Forrest Gump, scendo da casa e corro senza essere schiavo del tempo, delle ripetute e dei 5 secondi a KM da limare. FICHISSIMO!!!! Nei week end mi lancio in allenamenti solitari, lunghissimi, noiosissimi ma necessari. FICHISSIMO? NON PROPRIO…. Il tutto inframezzato da gare come l’urban trail 42k (8 marzo) affrontato senza la giusta preparazione. Gli ultimi 5 km dal Girone li ho fatti strisciando, correndo ad un ritmo lentissimo ma pur sempre correndo immaginando di essere all’80mo del Passatore (per inciso all’80mo del Passatore, stavo molto meglio..). Insomma ho iniziato ad abituarmi alla fatica. Ho imparato anche a fermarmi negli allenamenti lunghi e a ripartire cercando di riprendere subito il giusto ritmo. A febbraio avevo anche provato parti del percorso, forse anticipando i tempi un po’ troppo, visto che sulla Colla, in pantaloncini e maniche corte, ho trovato la neve. Lì causa assideramento ho veramente rischiato di compromettere tutto e non solo il Passatore! Penso che rimarranno negli annali i miei tentativi di farmi i selfie con un Apple 3S senza fotocamera frontale…al quinto sono riuscito a prendere mezzo viso e quasi tutto il cartello stradale. Di meglio non potevo fare ed ho desistito!

Tranquilli…. Ora taglio, non vi descrivo tutto l’allenamento. Solo due parole sul Trittico di Romagna. E’ utile correre le tre gare, da affrontare senza forzare, come allenamenti lunghi. Sia per le distanze percorse, sia per fare esperienza di gare lunghe. Per esempio dopo la 50 km di Romagna  del 25 aprile (non durissima ma comunque con il Montalbano da scalare) ho “scoperto” che in queste gare bisogna non solo bere ma anche mangiare. Io non avevo preso nulla e sono arrivato bene all’arrivo ma dopo pochi secondi stavo per svenire…

Gli allenamenti procedono (sempre saltando qualche seduta) e sono tranquillo. Nei week end percorro distanze da 40 a 55 km, nei due giorni, senza affaticarmi. Negli ultimi calano le distanze ma cerco di allenare la mente alla concentrazione, alla determinazione, insomma a dare il massimo, sempre.

Così arrivo alla vigilia della gara. Ancora del tutto tranquillo se non fosse per un mal di testa che mi affliggerà anche la mattina dopo. Torno dal lavoro stanco dopo una settimana impegnativa ma ora devo concentrarmi. Preparo con calma la borsa da consegnare a Claudio e Linda. Penso e ripenso e sono costretto a passare dallo zaino al borsone Zero+ a causa della quantità di roba. Riesco a portarglielo solo alle 22:00 passate.

Il 30 mi sveglio presto con il mal di testa di cui sopra. Mangio alle 12:00 in punto e poi chiudo gli occhi un quarto d’ora. BENE COSI’. Sto meglio. Parto da casa già cambiato. Prendo il bus con mia moglie e raggiungiamo Filippo Baldi (concentratissimo) e Chiara a Piazza della Repubblica. Foto da postare su Whattsapp e via alla partenza. Seguo Pippo ma allo sbarramento fanno passare lui e fermano me. Baldi ha il pettorale da top runner e io devo fare il giro dell’isolato per mettermi in coda ai 2309 atleti in partenza.

Ore 15:00 in punto viene sparato il via, un paio di minuti dopo riesco a raggiungere la linea di partenza. Vai Paolo si inizia, tra 100 km sei arrivato, che vuoi che sia. Il ritmo è tranquillo e dopo Piazza Edison si sale e inizio a cercare sulla destra Francesco Rossi. Scorgo la sua fisionomia da etiope bianco e inizio a sbracciarmi. Mi riconosce e scatta un paio di foto subito postate. Inizia così la lunga diretta streaming sul gruppo whatsapp della Zero+. La salita che conosco bene normalmente percorsa a ben altre andature si srotola velocemente ma già a S. Domenico devo guardare l’orizzonte per il secondo amico pace maker, no Zero+ ma compagno di lunghi allenamenti per le varie maratone di Firenze. Si chiama Paolo così in tre persone ci sono due Rossi e due Paolo (non fateci caso la mente in quei momenti vaga e non solo per il caldo…). Altre foto, prime bevute e in breve tempo approdiamo all’Olmo, esattamente in media 6’ a KM. Senti il primo incitamento lato strada: il grande Marcerun seduto sul ciglio della strada mi urla “Vai Paolo”. 

Do il 5 a Rouge ringraziandolo prima del suo rientro a valle. Sembra di essere ad una gara ciclistica per la “pipinara” (= tanta gente) che c’è a fare il tifo e a protestare. Vero Linda? Penso che una delle immagini che più mi rimarranno scolpite nella memoria di questa 100 km è la Colligiani che con sacrosanta ragione sbraita contro una signora roteando la macchina fotografica che in effetti avrebbe dovuto, almeno credo, immortalare il mio arrivo a Vetta le Croci. Zigzagando tra le macchine riconosco Claudio che accortosi del mio arrivo lascia la presa di Linda che a quel punto rischia di partire di capoccia contro la megera, Massimiliano, Sara, Tinti e Checco Casini che subito si affianca per la seconda staffetta proprio mentre saluto il Canottiere Paolo anche lui al rientro alla base. Con Francesco scendiamo verso Polcanto e Borgo San Lorenzo. Sto bene, acceleriamo un poco ma con molta cautela. Una delle regole ferree che mi ero dato imponeva ritmi blandi in discesa. Si alterna l’ombra al sole e la sensazione di caldo diminuisce, quello che non cala invece è il traffico, in alcuni tratti da uscita da stadio. Con Francesco si chiacchiera ma la mia lucidità inizia a cedere dopo un paio di battute non proprio memorabili. Ad un certo punto rimango folgorato dall’espressione serafica di Iacopo che affronta il suo Passatore in bici. E’ evidente che sta studiando il percorso per il prossimo anno… sono troppi anni che ci tiene sulle spine… sono certo che nel 2016 sarò al suo fianco a tirare una parte del suo Passatore!! FORZA IACOPO. Nel rettilineo alle porte di Borgo vediamo camminare, un po’ sconsolato, Luigi Ricci. Lo salutiamo immaginandolo vicino al suo obiettivo dichiarato. In uno dei tanti elastici delle vetture di supporto mollo il camelback a Claudio e inconsapevolmente accelero discretamente sentendomi molto più leggero. A Borgo poi c’è tanto tifo che galvanizza quel tanto che basta, ad un certo punto mi sento gridare “Rossi, babbo di Tommaso” mi giro e dopo un breve ragionamento riconosco l’insegnante di francese di mio figlio (poi ho saputo che il marito ha mollato all’80mo..).

Superato Borgo ritroviamo Iacopo che si accorda con il Casini non appena apprende che sarebbe tornato in treno (sic). Alla prima salita ci viene incontro Massimiliano con gli occhi che gli brillano (o erano i miei imperlati di sudore?) perché ora tocca a lui affiancarmi. Salutiamo Checco e partiamo, sono ancora OK, infatti parliamo del più e del meno e non necessariamente della corsa. Da Ronta ci ritroviamo a correre in 4. Io, chiaramente, Massi che non vuole mollare, Claudio e F. Tinti. Qui i ritmi si fanno più blandi, nel frattempo ho mangiato e bevuto quel tanto che basta per avere la lingua completamente felpata da effetto gel e barrette. Nel frattempo Giacomo mi fotografa e mi filma da tutte le angolature sia per il canale whattsapp della Zero+ sia per mia moglie che a sua volta inoltra il tutto ad altro gruppo di tifosi localizzati a Roma (la mamma, sorella, cognata etc). Con questa copertura mediatica mi sento un po’ Michelle Hutzinger che corre la staffetta della Maratona di Milano… Come dicevo affronto la salita con più cautela alternando in qualche tratto la camminata veloce alla corsetta, sapevo che sulla Colla avrei pagato la preparazione prevalentemente pianeggiante… Ma era tutto secondo i programmi, cosi come la sosta alla Fonte dell’Alpe per una bella bevuta. Piccolo thrilling, l’acqua è ghiacciata ed ho l’impressione di sentirla troppo fredda. No rovinare tutto per una congestione, no, ti prego! Tempo di arrivare alla Colla e tutto passa, lì trovo la mitica Panda di Linda ad aspettarmi. Mi tolgo la canottiera e inizio l’operazione che odio di più in assoluto, sempre, l’applicazione del pettorale sulla maglietta! Fortunatamente riesco a fare un lavoro egregio e in breve tempo. VIA, si riparte. Questa volta Massimiliano viene costretto a forza a salire in macchina da due scagnozzi assoldati dalla “burbera” Sara, altrimenti, visto l’entusiasmo penso mi avrebbe affiancato fino a Faenza. Linda inizia il suo tratto con Francesco T. che decide di proseguire. Sento un grande entusiasmo intorno a me e ciò mi dà una carica stile coniglietto Duracell.

E’ ancora giorno e si comincia a scendere, ancora tutto secondo programma. Come sopra mi impongo di non forzare la discesa (NOTA per i futuri Passatori, no campioni alla Baldi, ricordatevi di questo fondamentale suggerimento). Raggiungo Casaglia che mostra un cartello con un troppo ottimistico 54Km. Dopo Borgo, si tratta del primo degli ingressi festosi nei vari centri dei comuni del percorso. Sosta al ristoro e via, si riparte. Francesco (ancora in canotta) si ferma e con Linda si prosegue con il buio che inizia a prevalere. Chiediamo le luci frontali, qualche difficoltà a far funzionare la mia cineseria. Ci pensa Linda ad illuminare la strada con una piccola torcia in attesa di farmi consegnare il back up che un mio collega aveva fortunatamente insistito a darmi. Una lampada frontale, meglio un faro, così forte che, incrociando le macchine, mi toccava abbassare lo sguardo. Si entra a Marradi e mi sento molto bene. Vengo preso in consegna da Claudio che affronta un altro tratto con me. Linda grazie, ora tocca a lui. Claudio si preoccupa perché dopo il 70mo incremento di poco il ritmo. Non vedo l’ora di arrivare a Faenza e sento di potermelo permettere, il ritmo me lo dà lo spot della mia luce frontale che indirizzo a terra; come un criceto nella ruota cerco di raggiungerlo. Non ci riesco però funziona continuo ad andare avanti senza troppa sofferenza.

Arriviamo ad uno dei momenti clou. Il 75mo km, finalmente arriva il momento che da tempo Giacomo agognava: rivivere con me l’arrivo a Faenza. Si vede che il Passatore di due anni fa lo ha segnato positivamente e in maniera indelebile. Correrlo di nuovo penso gli abbia dato delle belle sensazioni. Partiamo con ancora a fianco con Claudio, galvanizzato da una gara che stava andando al di là delle più rosee aspettative. Ricordiamoci inoltre che ogni 4/5 km incrociavo la tifoseria più speciale del Passatore che dopo pochi minuti mi ri-superava per dirigersi verso la successiva sosta. Da applausi, come direbbe l’Agnoletti. Un’atmosfera di grande festa e coesione dove io mettevo le gambe e soprattutto la testa e la squadra il cuore oltre che le gambe a turno…

Con Giacomo avevamo già corso fianco a fianco una bella maratona di Firenze nel 2012 (il mio personale) ed averlo a fianco negli ultimi km, non me ne vogliano gli altri, mi ha fatto un grande piacere. Dopo l’85mo i km, non so perché, sembravano più lunghi di 1000 mt. Stringo i denti e proseguo, rallentando un po’ ma andavo bene visto che da San Cassiano avevo iniziato a superare decine e decine di atleti. Ero abbastanza incredulo ma ciò stava avvenendo e questo costante sopravanzare mi forniva la benzina per proseguire. Alla domanda “Paolo ti serve qualcosa?” io rispondevo senza ironia: “Sì, dell’arrivo..”. A Brisighella mi fermo per un ristoro, mentre bevo e mangio uno spicchio di mela, Giacomo, fedele alla sua missione, scatta un’ultima foto che presto raggiunge Firenze e Roma a tranquillizzare il parentado: mancano poco più di 10 km e sto in piedi….

Si riparte e qui devo svelare un retroscena. Ha fatto grande clamore sul blog la notizia che abbia staccato Giacomo al 90mo km. Capisco che vedermi spuntare senza averlo a fianco abbia sorpreso i “miei” tifosi ma c’è da spiegare che esistono dei momenti nella vita in cui i bisogni fisiologici hanno il sopravvento ed occorre fermarsi. Ebbene Giacomo mi stava raggiungendo dopo una pausa breve ma necessaria. Fa comunque piacere che questo siparietto abbia allietato la decima ora di tutti gli zero positivi coinvolti. Ora i km sono veramente lunghi, il mio garmin fiaccato dalla luce sempre accesa si spegne ma poco importa. Sicuramente ho rallentato un po’ ma continuo a superare gente e questo mi basta.

Massimiliano e Francesco traditi da un cartello stradale, annunciano che mancano solo 5 km, in effetti sapevo che ne dovevo aggiungere altri due. Ma che vuoi che siano dopo averni percorsi già 93… Il cartello Faenza lo superiamo mancano poco più di due km, continua il discreto ma preziosissimo incoraggiamento di Giacomo, improvvisamente sento un dolore lancinante al quarto dito del piede dx. Unghia saltata? Galla? Certo non mi fermo a controllare. Avevo da poco cominciato una progressione (a 5’30”) che tengo con successo fino alla fine. Ormai vedo la Piazza del Popolo, si affianca a noi anche Massimiliano, sento l’urlo di Baldi, riesco a fare uno scatto che non mi permette di recuperare un atleta che mi aveva da poco superato. Gli arrivo dietro di 4”, non fa nulla perché supero quella linea che decine di volte ho già calpestato ma che PER LA PRIMA VOLTA HO VARCATO DOPO 100 KM!!

Grande festa all’arrivo, ritiro medaglie e attestati vari e subito raggiungo il resto della squadra. Tutti appagati ci andiamo a fare una birra e festeggiamo il bel traguardo raggiunto tutti quanti insieme.
Il bilancio. Passatore 10h50’49”, 238mo su 2309 partenti. Trittico di Romagna 45mo. Per il sottoscritto stagione da incorniciare. 

ORA AVANTI AI PROSSIMI ZERO+, l’edizione 2016 vi attende e io vi sarò a fianco come gli 8 (+1 in bici) valorosi hanno fatto con me.

Paolo

3 giugno 2015

IL PASSATORE!

Non abbiamo parole per descrivere l'emozione di questo Passatore 2015... I risultati ormai li conoscete e alcuni di voi hanno seguito l'impresa di Filippo e Paolo attraverso i filmati, i commenti, le foto che lo staff Zero+ ha inviato durante tutta la gara.
Oltre agli staffettisti, una buona rappresentativa della squadra era presente all'Olmo, per assistere al primo passaggio dei nostri eroi! Rispetto a due anni fa, quando Filippo e Giacomo fecero l'impresa nella tormenta, questa volta il tempo è stato propizio e, nel sole tiepido di maggio, FILIPPO è passato fra i primi nel tripudio generale! Sorridente, a braccia alzate e col passo sciolto, ha dato subito l'idea di poter fare un grande tempo... certo al 15esimo km è un po' presto per dirlo, però l'impressione è stata davvero eccezionale!
Una nota di colore: qualche giorno prima della gara, Filippo ha consultato il Consiglio per chiedere la dispensa a indossare la divisa nuova, poiché la canottiera blu gli provoca, sulla lunga distanza, delle fastidiose abrasioni... Ha dimostrato quindi anche un grande attaccamento alla squadra e ai nostri colori e ovviamente ha potuto correre (ci mancherebbe!) con la canottiera vecchia! Considerando che IACOPO DI TOMMASO (grandissimo bidonaro nonché fallito), con la canottiera della squadra ci va giocare a calcetto... no comment! :-)
L'attesa di PAOLO è stata più sofferta poiché nel momento in cui ci giungeva notizia del suo arrivo all'Olmo, il traffico delle macchine si è intensificato parecchio e un ingorgo si è creato proprio nel punto in cui eravamo affollati a fare il tifo e FRACESCO CASINI era pronto a dare il cambio a FRANCESCO ROSSI a fianco di Paolo. Si è rischiata la rissa quando una donna al volante di una macchina in coda, ha iniziato a suonare il clacson e la LINDA (dando prova di scarsissima signorilità!) ha reagito prima piazzandosi prorpio davanti, apposta, per non farla passare eppoi con pesanti insulti! Meno male che dalle parole non si è passati alle mani!! :-)
Una volta riavutisi dallo shock delle volgarità urlate senza ritegno dalla Linda, gli staffettisti si precipitano verso Borgo, per dare il cambio a Francesco a fianco di Paolo. FILIPPO aveva fatto sapere che, in caso di bisogno, avrebbe contattato gli staffettisti per un supporto... Speravamo che questo non accadesse, memori della drammatica crisi di due anni fa, che non gli impedì di realizzare un grande tempo ma gli impedì portare a termine la corsa in solitaria come avrebbe voluto. Questa volta però ci era parso davvero brillante... e non siamo stati smentiti!
A Borgo parte MASSIMILIANO... PAOLO è ancora vispo e scattante... chiacchiera, scherza... FILIPPO non chiama... buon segno.
A Ronta partono CLAUDIO e FRANCESCO TINTI; Massimiliano prolunga la propria frazione e un gruppetto di quattro allegri Zero+ attacca la Colla con fare disinvolto! PAOLO affronta la salita prudente; si ferma a bere con calma, cerca di non forzare, però si vede che sta bene. FILIPPO ancora non si sente... e sul sito della corsa iniziano a comparire i passaggi ai traguardi intermedi... Sta andando alla grande!
La vetta della Colla è una sorta di porta stregata: se non sei stato attento a dosare, ti si può spalancare l'inferno! E di facce distrutte ne abbiamo viste tante... Fra queste non c'erano quelle dei nostri, per fortuna! 
Parte la LINDA con Paolo e Francesco; si fermano Claudio e Massimiliano. PAOLO è brillante e lucido: scende la Colla seguendo le traiettorie brevi, parla, butta lì qualche battuta... Ci fa quasi impressione e iniziamo a chiedergli se per caso non stia un po' esagerando... la corsa è ancora lunga... ma lui non si scompone e continua a martellare un passo regolare come un metronomo... 5'40''-5'45''. FILIPPO non si è ancora sentito e a questo punto iniziamo a pensare che questa volta la crisi non ci sarà... i primi passaggi lo danno nei primi cento!!
A Marradi (65esimo km) parte di nuovo CLAUDIO a supporto di PAOLO. FILIPPO ormai lo seguiamo attraverso il sito ufficiale... è passato a Marradi intorno alla 64esima posizione! Da non credere!
Al 75esimo km parte GIACOMO per l'ultima, lunga tratta di 25 km fino a Faenza. PAOLO va ancora così bene che Claudio decide di fare ancora un po' di chilometri al suo fianco... si diverte un mondo a vedere il cronometro che non si schioda da quei ritmi forsennati! Ci giunge notizia del passaggio di FILIPPO a Brisighella... ormai è fatta... non c'è crisi che tenga! Ormai la preoccupazione è solo di sapere in quale, spettacolare posizione chiuderà questa gara!
Ma PAOLO? Nemmeno lui sembra accusare... pare quasi impossibile... eppure si mangia decine di persone; nessuno lo supera e, da Brisighella in poi (88esimo km), siamo talmente gasati che la staffetta di supporto si trasforma in una gita delle medie! Ci divertiamo a prendere i distacchi fra Paolo e i poveri pellegrini sulla strada, arrancanti e incapaci di reagire quando il rullo compressore PAOLO-ROSSI li raggiunge, li supera e li abbandona nella notte senza pietà! Uno a uno, poco a poco... Qualcuno dei poveri ignari si becca anche il soprannome: ed ecco che nella notte compaiono "Nippo" (la giapponesina che ha tenuto duro fin quasi alla fine ma che poi è stata risucchiata), "Dacia Duster", "La Bionda", "U-Tub" e tanti altri.
Tocchiamo l'apice quando intravediamo nel buio GIACOMO che, partito da pochi km a fianco di Paolo, era stato staccato e cercava affannosamente di rientrare! Povero Giacomo... d'altronde possiamo comprenderlo... Paolo aveva solo un'ottantina di chilometri sulle gambe... ci sta che ti possa staccare dopo che tu ne hai fatti 5 o 6!! Che staffetta di impostori!
Ci precipitiamo a Faenza per aspettare PAOLO all'arrivo e intanto ci giunge la notizia dell'arrivo di FILIPPO: 68esimo assoluto e meno di 9 ore e mezzo di tempo! Senza crisi e in solitaria, il nostro straordinario ultramaratoneta sigla un risultato così incredibile che (ci perdonino i futuri Passatori!) ci vorranno diversi anni prima che possa essere migliorato!
In 10 ore e 50' ecco un sorridente e incredibilmente composto PAOLO!
Non aggiungiamo altro... fate due conti... provate a immaginare cosa possa voler dire correre 100 km a questi ritmi... e fatevi venire voglia di provarci! Difficile? Sicuramente... ma che emozione ragazzi!



 
 

7 maggio 2015

C'E' FERMENTO NELLA ZERO+!

Da dove cominciamo a raccontarvi un po' di cose successe in questi giorni?? Boh... rifacciamoci dalla MEZZA MARATONA DI PONTASSIEVE... manifestazione alla prima edizione, con percorso molto mosso e impegnativo. E' successo di tutto: MASSIMILIANO ha dovuto fermarsi dopo nemmeno un chilometro per problemi a un ginocchio... speriamo risolvibili in tempi rapidissimi! Grandissima prestazione di CLAUDIO che si piazza al decimo posto assoluto con grande risultato anche cronometrico... seguito da un gagliardissimo GIULIANO che conferma lo stato di grazia del Frosali! LUIGI sembra davvero intenzionato a metter su chilometri in vista di... un Passatore? Una Pistoia-Abetone? O tutte e due?!?
ROBERTO, che avrebbe dovuto correre la non competitiva di 7 km, ha pensato bene di prolungare un tantino il percorso... e ha fatto tutta la mezza! E mettiamo l'accento soprattutto sulla PRIMA MEZZA MARATONA DI VALENTINA! Portata a termine splendidamente e con un po' di commozione all'arrivo... e soprattutto: HA MESSO DIETRO GIACOMO! Vai Certosi, non te la prendere! Queste donne sono agguerrite e competitive, come piace a noi! Da non dimenticare anche la presenza di SARA e LINDA, che per quest'anno si sono limitate a fare il percorso breve.

Si è visto anche alla CORSA A COPPIE... quest'anno più frequentata che mai, con quasi 180 coppie al via.
Per la zero+, 10 coppie di cui 2 femminili e una mista. Le defezioni di Massimiliano e di Giacomo (uno infortunato e uno umiliato, rispettivamente... si scherza eh, Giacomo! :-)), avevano creato qualche problema ma all'ultimo momento, l'intervento provvidenziale del grande CACCETTA ha risolto tutto! Fa piacere rivederlo finalmente fra noi!
Pronti, via! E dai a tutta!! Come sempre... soprattutto FEDERICO, che forse era convinto di fare coppia con uno dei Marocchini del Maiano! Purtroppo però, a metà gara, il suo fegato gli ha ricordato che invece è nato al di qua del Mediterraneo... La coppia MANNINI/CALDINI ha quindi dovuto rallentare un bel po'... peccato perché stavano andando alla grandissima e di sicuro avrebbero sbriciolato il record! Dai ragazzi... sarà per il prossimo anno.
Da sottolineare il grande risultato della coppia VENTURATO/RENZI, con un ottimo 17° posto, il lungo riscaldamento di ALESSANDRO (arrivato pochi minuti prima della partenza), la pretattica di FRANCESCO CASINI e PAOLO ROSSI, che alla fine si sono impegnati e sono andati più che bene, i botta e risposta tra FRANCESCO TINTI e FRANCESCO ROSSI, che corrono insieme ma sempre l'uno contro l'altro e non perdono l'occasione di sfottersi all'arrivo, una volta per uno ultimamente! 


In ogni caso, tutte le coppie si sono comportate alla grande e abbiamo anche avuto la soddisfazione della coppa come sesta squadra per numero di iscritti. E brindisino finale, come di consueto!!










27 aprile 2015

DI QUA E DI LA DALL'APPENNINO

Lo sappiamo che lo sapete! Ormai con questo uòzzàpp non si fa in tempo a fare una cosa, che lo sanno già tutti... Noi però ci teniamo a far sì che alcuni eventi rimangano impressi nella memoria un po' più a lungo di un "bip" sul cellulare!

Sul versante Ovest dell'Appennino, e precisamente a Sesto Fiorentino, il grosso della squadra ha ottenuto LA PRIMA VITTORIA A PUNTI Zero+! Alla partenza eravamo in 22... un buon numero ma non sufficiente per entrare nella classifica per numero di iscritti... Lì per lì ci siamo rimasti anche un po' male perché si pensava di aver corso in tanti! Quando però il commentatore ha iniziato a leggere la classifica a punti, l'emozione è subito salita. Marcello, che di solito in queste cose non sbaglia, aveva ipotizzato un grande risultato a punteggio... "Primi o secondi", ripeteva lì al ristoro... e questa pulce nell'orecchio ha tenuto incollate lì diverse persone... che bevevano e mangiavano facendo finta di niente ma che in realtà trepidavano nell'attesa!
La premiazione partiva dalla quinta squadra classificata, a salire... e intanto vari squadroni erano fuori dal podio... quinto posto, quarto, terzo... la ZeroPositivo ancora non compare... sguardi ansiosi... "Questa volta Le Panche Castelquarto dovrà accontenrsi del secondo gradino del podio perché la vittoria va a........AVIS ZEROPOSIVITO!!!" Evvaaaaaiiii!!
Calca sul podio a ritirare il quadro e il prosciutto! Che dire? Grande emozione e soddisfazione per una squadra ancora giovane (la squadra, non gli atleti!) ma che da questo momento non sarà più confusa con Palestre ZeroQualcosa! 

Gasati da questo primo "assaggio", vorremmo davvero riuscire a sbancare in qualche corsa "grossa" e, ovviamente, la prima che ci viene in mente è la Reggello-Vallombrosa... Salire sul podio sarebbe davvero la nostra consacrazione!

Sul versante orientale il contingente era meno numeroso, ma di certo non il chilometraggio. Paolo Rossi e Filippo Baldi hanno affrontato la 50 KM DI ROMAGNA, secondo tappone di avvicinamento alla sfida del Passatore. Riportiamo sotto le prime impressioni di Paolo:
"La squadra è andata anche in trasferta. Alla 50 km di Romagna c'erano due "Baldi" podisti. Il Baldi vero, Filippo, nonostante qualche accenno di pretattica si è classificato 65mo assoluto, limando di oltre 10 minuti la sua prestazione del 2013, con l'eccezionale tempo di 3h57'. Bravo, bravo.Per quanto mi riguarda, scusate la digressione personale, avevo degli obiettivi tranquilli: non camminare un singolo metro, non farmi superare da NESSUNO nelle salite, affrontare le discese senza forzare, mantenere passo costante e arrivare fresco all'arrivo. Al traguardo non potevo certo definirmi una rosa però gli altri obiettivi li ho centrati tutti. Una domanda però è sorta spontanea subito dopo aver spento il Garmin: come c..zo riuscirò ad aggiungere altri 50 km di corsa per fine maggio?
Per ora io e Filippo ci godiamo il completamento della seconda tappa del Trittico di Romagna, ora manca "solamente" il Passatore, in attesa che Federico C. si iscriva anche lui e che Luigi R. magari ci pensi a portarla a termine già da quest'anno".
 
C'è poco da aggiungere a parte un piccolo particolare per chi non è avvezzo alle ultramartone: fate un po' il conto di cosa vuol dire, in termini di minuti al km, correre 50 km sotto le 4 ore... Fatelo e stupitevi!!

16 aprile 2015

INIZIAMO A PREPARARCI...

Ciao a tutti, ve lo ricordate che il 30-31 maggio c'è il PASSATORE, vero?!?!
Se per caso ve ne eravate dimenticati, ci siamo qui noi a stuzzicarvi la memoria! State tranquilli... non vi stiamo suggerendo di farlo! Non vogliamo cadaveri sulla coscienza!
Vogliamo solo rammentarvi che nella squadra ci sono alcuni eroi che si stanno preparando ed è giusto tributare loro almeno il nostro sostegno morale. PAOLO ROSSI proverà il percorso intero per la prima volta. FILIPPO BALDI, dopo la prestazione maiuscola di due anni fa, ci riprova. Abbiamo inoltre un FEDERICO CALDINI che fra un record e l'altro sta seriamente pensando di provarci. Si segnala anche un LUIGI RICCI che ci dice di voler "assaggiare" il percorso per l'anno prossimo, fermandosi quest'anno forse a Borgo, forse alla Colla... vediamo.
Segnatevi la data sull'agenda e, se quel sabato fosse una bella giornata, non sarebbe male trovarsi da qualche parte sul percorso a fare il tifo ai nostri... ad esempio al pratone dell'Olmo... con un bel pezzo di schiacciata in mano e la bocca piena, sputacchiargli le briciole addosso incitandoli a squarcia gola!



30 marzo 2015

ASSO PIGLIATUTTO

Mi sa che, se si continua così, quest'anno sarà dura inventarsi regole nuove per cercare di distribuire i premi del campionato sociale... Altro che tirare fuori "la regola del golf"! Nemmeno la regola dell'ippica ci potrà salvare da questo cavallo purosangue che imperversa nella squadra!
Non ha propriamente il morfotipo dell'uomo degli altopiani ma è senza dubbio il Keniano de'noantri!
In pochi giorni FEDERICO CALDINI ha inanellato una serie impressionante di successi: terzo posto di categoria al CHALLENGE dell'URBAN TRAIL, vittoria alla corsa di SAN DONATO IN COLLINA, una non competitiva dura asserpentata, rifilando più di tre minuti al secondo, e infine ha strappato il record della mezza maratona a Claudio Mannini in occasione della MEZZA MARATONA DI PISTOIA!!



9 febbraio 2015

RECORD E COPPE COME SE PIOVESSE

Per fortuna però non pioveva ieri mattina all'Oltrarno. Anche se faceva un po' freddino, un tiepido solicino ha reso la mattinata bella luminosa... come luminosi sono stati i risultati della squadra!

Prima di tutto però diamo il benvenuto a FABIANA BERTAZZI, nuova socia amica di quella vecchia volpe della Sara Burberi e della quale condivide, a quanto abbiamo potuto vedere, la grinta agonistica!

Alla partenza eravamo 24 e questo ci fa già riempire di orgoglio podistico... ma la cosa più bella sono stati i risultati, da svariati punti di vista. E' vero che il proverbio dice "chi si loda s'imbroda" ma come facciamo a non esultare in situazioni come questa?!

Ve li raccontiamo in ordine sparso... La grande qualità dei partecipanti ci ha portati fino al QUARTO posto nella classifica a squadre a punteggio.
Molti sono andati a premio e hanno portato una valanga di punti: 16° Federico Caldini (sempre più carico!), 27° Massimiliano Tagliati, 28° Stefano Renzi... NOOOO, direte voi! Vi siete sbagliati... vorrete dire 27° Stefano e 28° Massimiliano... EH NO carissimi lettori! Avete visto benissimo! Vi avevamo annunciato che i baroni quest'anno non avrebbero avuto vita facile... e le sorprese non si sono fatte attendere! Seconda gara e c'è già un sorpasso eccellente. Massi  partito lungo agli ultimi 200 metri, con Stefano dietro convinto di fregarlo... e invece lo schianto non c'è stato!




Piovono anche i record... Faderico Caldini strappa a Claudio il record della corsa per 15 secondi! Vi riportiamo sotto la classifica dei primi 20 crono di questa corsa.
Questa sana competizione interna ci piace da morire! 

CLASSIFICA ATLETA TEMPO ANNO
1 Caldini Federico 00:55:20 2015
2 Mannini Claudio 0:55:35 2014
3 Renzi Stefano 0:56:24 2014
4 Tagliati Massimiliano 00:57:11 2015
5 Renzi Stefano 00:57:20 2015
6 Massai Tommaso 00:58:39 2015
7 Pizzichi Roberto 1:00:58 2014
8 Papucci Leonardo 01:02:31 2015
9 Rossi Fabio 1:03:41 2014
10 Cassara' Cristian 1:04:23 2014
11 Agnoletti Alessandro 1:04:26 2014
12 Papucci Leonardo 1:04:45 2014
13 Tinti Francesco 1:04:47 2014
14 Paoletti Elia 1:04:58 2012
15 Tinti Francesco 01:05:25 2015
16 Vicchi Renzo 01:05:34 2015
17 Gabbrielli Mirco 1:06:11 2014
18 Gabbrielli Mirco 01:06:22 2015
19 Rossi Francesco 1:06:48 2014
20 Agnoletti Alessandro 01:07:35 2015


Infine: quando a una corsa siamo presenti in così tanti, può capitare che al fotografo si presenti una scena bella come questa... Diteci voi se non sembrano i 4 dell'apocalisse baciati dal sole d'inverno!